Venerdì 24 luglio ore 20.00 Daniele Comberiati presenta “Vie di fuga” (Besa editore)

 

Venerdì 24 luglio

ore 20.00

Daniele Comberiati presenta “Vie di fuga
(Besa editore)

vie di fuga a 100 libri in giardino

Matteo Bertola, impiegato precario e in nero presso una grande ditta americana di pompe funebri con sede a Roma, scrive epitaffi e necrologi. Tramite un conoscente gli viene affidato un lavoro indipendente: nella Sila calabrese, due anziani, morti nello stesso giorno, hanno scelto di farsi seppellire insieme, memori di un antico patto e di una vecchia amicizia.

Matteo viene catapultato in un meridione montano che gli appare deforme e ostile: a Petilia Policastro, il piccolo paese calabrese nel quale è ospite dalla famiglia di uno dei defunti, il mondo è delimitato dai “rustici”, gli scheletri delle case mai costruite con le rimesse degli emigranti, mentre la popolazione si mostra chiusa e incomprensibile.

Sarà tramite l’interessamento di un barista, Mimì, che Matteo riuscirà a ricostruire i profili dei due morti: il più giovane, Francesco Calmierati, agitatore politico ai tempi della lotta per la terra e in seguito asservito al padronato locale, sembra attirare su di sé le maggiori attenzioni; del secondo, Andrea, verrà a sapere molto poco: l’emigrazione in Belgio e in Svizzera, e l’inquietante presenza nelle grandi tragedie degli emigranti italiani come Marcinelle e Mattmark. Del rapporto che lega i due uomini, però, sembra che nessuno conosca nulla. E la scrittura dell’epitaffio, così come il disegno del paese che la sera Matteo traccia su un foglio per rilassarsi, sembra non poter finire mai…

Grazie a un vecchio ebreo scampato all’eccidio di Salonicco che con il tempo è diventato la memoria storica del paese, Matteo comprende la complessità etnica e religiosa di Petilia, lo iato prodotto dal boom economico e le storie intrecciate dei migranti. Sarà attraverso le sue parole che, da spettatore esterno, proverà a scrivere quello che è accaduto: una storia minuscola che abbraccia emigrazione storica, boom, la rivolta di Reggio nel 1970 fino a un presente in cui tutti, solo apparentemente, hanno scelto di dimenticare.

Daniele Comberiati è professore associato di italianistica presso l’Université Paul-Valéry di Montpellier.

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